Bounce: cosa sono?

Bounce significa letteralmente “ritorno”: a tornare sono nel caso in questione le e-mail da noi inviate nell’ambito di una campagna di e-mail marketing. Se è normale che alcune e-mail tornino indietro, è altrettanto vero che è importante tenere pulite le proprie liste per ridurre al minimo questo fenomeno (se vuoi sapere come e perché pulire le liste clicca qui).

Le diverse tipologie di bounce

La piattaforma per l’invio di newsletter Kloudymail distingue 4 tipologie di bounce.

  • Spam bouncecontengono segnalazioni di spam (ovvero effettuate dai destinatari in relazione a messaggi di posta indesiderati) e spamtrap (indirizzi che non vengono creati a fini di comunicazione ma piuttosto per attirare spam);
  • Hard bounce: si tratta di indirizzi ai quali non possono essere consegnate e-mail per motivi permanenti, perché falsi o perchè il dominio è inesistente o nel caso in cui il server del destinatario non accetti e-mail;
  • Soft bounce: indica la mancata consegna per motivi temporanei, per esempio se la casella di posta elettronica è piena o il file è troppo pesante;
  • Unknown bounce: si è verificato un problema non specificato durante la consegna dell’e-mail, ciò potrebbe essere avvenuto in via temporanea.

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Kloudymail consente, inoltre, di andare maggiormente nel dettaglio e di sapere quali indirizzi e-mail hanno generato un ritorno e qual è la tipologia di bounce, caso per caso.

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La percentuale di bounce in invio viene rilevata dal software per l’e-mail marketing Kloudymail ed è evidenziata nella panoramica delle statistiche.

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Come gestire i bounce?

Kloudymail disattiva automaticamente gli Spam e gli Hard bounce.
I Soft bounce vengono disabilitati solo quando vengono rilevati una seconda volta dallo stesso contatto e solo se tra la prima e la seconda rilevazione sono trascorsi almeno 7 giorni.
Gli Unknown Bounce vengono, invece, registrati ma non sono previste azioni automatiche: ricordiamo che questo tipo di bounce può essere un problema temporaneo, che si risolve da solo all’invio successivo.

Il software Kloudymail consente anche di esportare gli indirizzi di posta elettronica che hanno generato un bounce, in modo da poter verificare di persona se gli errori sono dovuti ad una scorretta compilazione del database dei contatti.

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