Involve: Con Kloudymail Raccogli Contatti Ovunque Con Tablet Android!

Kloudymail presenta un nuovo modo per raccogliere i contatti, uno strumento utile per qualsiasi tipo di azienda e di business per facilitare le attività quotidiane, per essere in regola con le normative e avere tutto a portata di mano. Stiamo parlando di Involve, ultima idea nata in casa Kloudymail, la soluzione di marketing multicanale studiata per ogni tipo di azienda: si tratta di un tablet già preconfigurato dallo staff di Kloudymail con un form personalizzato a misura della tua azienda che ti consentirà di raccogliere nominativi, indirizzi e numeri di telefono agilmente e senza problemi in tutte le situazioni in cui il tuo lavoro lo richieda: durante l’operatività quotidiana – per esempio se gestisci un bar o un ristorante -, durante una fiera, un evento o quando incontri per la prima volta potenziali clienti.

Ti piace l’idea? Allora scopriamo subito qualcosa in più!

Involve: Cos’è E Come Funziona!

Ti si sarà presentata più volte l’esigenza di dover raccogliere contatti in modo rapido inserendoli direttamente in Kloudymail ma di non avere la possibilità di farlo, magari perché non avevi con te il device adeguato o perché non sapevi come districarti in quella determinata situazione, come per esempio una fiera.

Involve è la risposta: si tratta della nuova proposta di Kloudymail che abbina alla soluzione di marketing multicanale un tablet Android fornito in comodato gratuito che potrai portare sempre con te e utilizzare ogni qualvolta tu ne abbia bisogno. In questo modo sarai in linea con le normative più recenti in materia di trattamento dei dati personali, farai crescere il tuo database di contatti e di conseguenza vedrai aumentare via via non solo le opportunità di business, ma anche il fatturato.

Che cosa posso fare con Involve?

Il “pacchetto Involve” è molto semplice: sia che tu utilizzi già Kloudymail, sia che tu abbia intenzione di iniziare a sperimentare le potenzialità della nostra piattaforma di marketing multicanale, potrai avere un tablet Android in comodato gratuito.

Lo strumento ti verrà consegnato già preconfigurato dal nostro staff tecnico e creativo: già alla prima accensione, potrai aprire attraverso l’icona personalizzata creata per te il form multicanale creato su misura per la tua azienda.

In quali contesti e situazioni può tornarmi utile Involve?

Anzitutto, Involve ti tornerà utile nella tua operatività quotidiana. Certo, in questo caso dipende molto dal settore in cui si colloca la tua azienda, ma se gestisci una struttura ricettiva, giusto per fare un esempio, Involve è la soluzione giusta per te. Prova a immaginare di avere il tuo tablet Android sul bancone o in luogo in vista del tuo locale, con il form personalizzato multicanale costantemente aperto: potrai chiedere ai tuoi contatti di compilarlo per te per rimanere aggiornati sulle tue novità e sulle promozioni, se vorranno. Lo stesso discorso vale per esempio per un salone di bellezza, in un’attività commerciale, in un bar…

Come dici? La tua struttura non fa parte di nessuna di quelle citate? Nessun problema, eccoti qualche esempio di come poterai sfruttare a tuo beneficio le potenzialità di Involve:

  • Durante una fiera;
  • Durante un evento in cui sia possibile fare matching;
  • Durante una visita da un potenziale cliente che incontri per la prima volta;
  • Durante un convegno.

In realtà queste sono solo alcune delle situazioni in cui potrai utilizzare Involve, come puoi bene immaginare i contesti sono potenzialmente infiniti. Il punto è che Involve ti segue, sta al passo con te, con i tuoi ritmi e con le tue esigenze ed è sempre a portata di mano.

Come sarà personalizzato il mio form?

Non ti dovrai preoccupare di nulla: penserà a tutto il nostro team. Verrà effettuato uno studio sulla tua immagine coordinata e poi, sulla scorta delle tue indicazioni, il form verrà personalizzato. Ecco alcuni elementi che potranno essere personalizzati sulla base della tua attività e delle tue esigenze:

  • Logo;
  • Titolo del form (es. Resta aggiornato sui prossimi eventi!)
  • Campi del form;
  • Messaggi di avvenuta iscrizione e di richiesta di conferma;
  • Call-to-Action;
  • Colore di sfondo;
  • Colore dei testi.

Questi sono solo alcuni esempi: non devi far altro che parlarci delle tue esigenze e creeremo il form multicanale su misura per te.

Involve: Tips&Tricks!

Per ottenere il massimo da Involve, eccoti qualche consiglio su come strutturare la tua attività di raccolta contatti attraverso la nuova soluzione di Kloudymail:

  • Probabilmente molto spesso ti troverai a operare in contesti affollati e complessi, pertanto ti consigliamo di strutturare il form con pochi campi essenziali e strettamente legati al tuo obiettivo di marketing legato all’evento o alla situazione specifica;
  • Opera sempre con il sistema di double opt-in, garantisce maggiormente sia te che i tuoi utenti;
  • A partire dai dati raccolti, studia una serie di e-mail ed sms di benvenuto sfruttando le automation di Kloudymail;
  • Nella prima mail, inserisci un contenuto di valore per i tuoi nuovi iscritti (un e-book, uno sconto, un coupon per un omaggio da ritirare in negozio…).

Ti piace la nostra nuova proposta? Vuoi saperne di più? Anzitutto visita la pagina del nostro sito dedicata a Involve e poi non esitare a contattarci tramite la chat che trovi sul sito, telefonicamente allo 030.6342300 oppure via mail scrivendo a sales@wekloud.com

Ti aspettiamo!

Come Scrivere Un Perfetto Preheader!

Quando riceviamo una newsletter, la decisione più immediata che prendiamo è se aprirla o no. In questa decisione incidono fortemente l’oggetto e il nome del mittente (tanto più siamo affidabili e conosciuti, quanto più i nostri destinatari saranno invogliati ad aprire la mail). Ma c’è qualcosa da dire anche per il preheader, ossia il frammento di testo che appare proprio accanto o sotto la riga dell’oggetto su iPhone, iPad, alcuni telefoni cellulari Android e su alcuni client di posta elettronica, come per esempio Gmail. Se non stai ottimizzando questo elemento della tua newsletter, stai perdendo una buona opportunità per aumentare i risultati della tue campagne.

Che Cos’è Il Preheader?

Il preheader è la stringa di testo che si vede a fianco o sotto l’oggetto delle newsletter. Nonostante il preheader possa avere un impatto molto significativo sull’efficacia delle campagne di e-mail marketing, molti brand che fanno e-mail marketing non tengono ancora questo elemento nella dovuta considerazione.

Preheader: Tips and Tricks!

“Se non visualizzi il messaggio sottostante, clicca qui”. Questo tipo di messaggio è ancora troppo spesso utilizzato come preheader. Non si tratta però della scelta più adatta, anzi. Prima di tutto, una tipologia simile di preheader non solo non cattura l’attenzione dei nostri lettori, ma soprattutto non ci aiuta a raggiungere l’obiettivo ultimo, ossia l’apertura della nostra mail.

Quindi, come dovresti scrivere il prehader per migliorare l’open rate, i click e di conseguenza per aumentare le conversioni delle tue campagne di e-mail marketing?

Ecco qualche suggerimento:

  • Sintetizza il contenuto della newsletter;
  • Fornisci informazioni più sepcifiche a supporto e/o ampliamento di quanto anticipato nell’oggetto;
  • Se puoi, includi un codice sconto;
  • Inserisci una call to action;
  • Aggiungi una scadenza per creare senso di urgenza;
  • Includi la tua value proposition;
  • Non inserire l’opzione di disiscrizione;
  • Testa e ottimizza il preheader;
  • Evita le ripetizioni;
  • Ricorda che ciò che cattura l’attenzione dei lettori è ciò che stai offrendo loro. Quindi, fagli capire che hai la proposta giusta per chi ti sta leggendo!

Inoltre, puoi personalizzare il prehader inserendo la variabile del nome del destinatario, per esempio, oppure citando un articolo del tuo e-commerce simile alle preferenze di acquisto già mostrate dal lettore.

Il preheader ti dà la possibilità di fare la differenza nell’open rate delle tue campagne. Scrivi un testo breve e semplice, che approfondisca l’oggetto e anticipi il contenuto della newsletter. Non svelare tutto, ma al contempo non essere confuso o noioso. Quando invii una campagna di e-mail marketing, la prima impressione è l’unica cosa che conta per avere la meglio sui tuoi competitor. Per riuscire a fare questo, il prehader ti può dare un grande aiuto. Prova e facci sapere, ok?

Come Integrare Social Media ed E-Mail Marketing!

Alcuni dei brand di maggior successo adottano un approccio integrato e multicanale alla loro strategia di marketing digitale. Ciò si traduce in un’immagine più forte e in un’esperienza cliente integrata.

Secondo alcuni studi, il cliente entra in contatto con circa 10 touch points prima di effettuare effettivamente un acquisto, il che significa che essere presenti quanto più possibile contribuisce e facilita l’aumento dei lead e, di conseguenza, delle vendite.

Se si considerano i due canali digitali più diffusi (e più efficaci) per l’acquisizione di clienti – e-mail marketing e social media – la prima cosa che viene in mente è la domanda su quale sia il migliore o su quale dia i risultati più soddisfacenti. Ciò che non dobbiamo trascurare è che entrambi i canali hanno caratteristiche uniche e, adottando una strategia integrata, consentono di aumentare la forza delle nostre azioni di marketing.

Anche se è utilizzato da parecchio tempo, l’e-mail marketing è ancora più efficace che mai. I social media sono un altro strumento che conosciamo da tempo e che a sua volta continua a dare ottimi risultati quando si tratta di attirare ivisitatori sul tuo sito e aumentare lead e vendite.

Come sai, concentrarsi su un solo canale e ignorare l’altro non è l’idea migliore. Hai bisogno di entrambi e uno dei modi migliori per ottenere il massimo dè quello di integrarli.

Continua a leggere per scoprire come e perché utilizzare insieme l’e-mail marketing e i social media! I vantaggi dell’integrazione di e-mail e social media!

I Vantaggi Dell’Integrazione Di E-Mail Marketing E Social!

Il motivo per cui queste due entità si completano a vicenda è semplice. Ognuno aumenta la portata dell’altro perché i due canali si muovono in contesti diversi nei confronti dei diversi segmenti del tuo target. Ecco perché è meglio progettare una campagna di marketing che sfrutta la forza sia dell’e-mail marketing che dei social media.

L’utilizzo congiunto di questi due canali aiuta a far crescere più rapidamente le liste e quindi ad ampliare la base dei tuoi destinatari.

Puoi integrare email e social marketing in diversi modi:

Invita i tuoi fan e follower sui social media a iscriversi alla tua newsletter!

Il traffico proveniente dai social media in genere ha un tasso di coinvolgimento inferiore a quello della posta elettronica. Inoltre, non hai il controllo pieno sulle tue pagine social, dato che Facebook, Twitter o altre piattaforme potrebbero decidere di chiudere la pagina per qualche violazione delle linee guida: se ciò accadesse, perderesti tutto il lavoro che hai fatto nel tempo per costruire e nutrire la tua fan base.

Questo è uno dei motivi per cui l’e-mail marketing va integrato con i social media. Un altro modo per ottenere i benefici da entrambi i canali è quello di raccogliere le e-mail dei fan e dei follower sui social media. I siti social possono avere un impatto enorme sulla lead generation e sull’aumento della brand awareness dell’azienda. Invitando i tuoi follower sui social a iscriverti alle tue newsletter (per esempio, su Facebook puoi farlo sponsorizzando post ad hoc), stai stringendo ulteriormente il tuo legame con loro, poiché la posta elettronica è un mezzo molto più personale e intimo per comunicare.

Usa Il Social Sharing Nelle Tue Newsletter!

Se invii periodicamente newsletter, puoi utilizzarle anche per aumentare la copertura social dei tuoi contenuti. Potresti per esempio includere le icone di condivisione social direttamente nelle tue newsletter. La condivisione social può aumentare il CTR fino al 150%. 

Come Utilizzare i Social Media per Arginare Le Disiscrizioni Dalla Newsletter!

Nessuno vuole perdere gli iscritti alla newsletter, ma purtroppo una perdita, anche minima, è inevitabile, indipendentemente da quanto bene si stia operando. Forse la posta in arrivo dell’abbonato è subissata di comunicazione e per questo si disiscrive. Ciò per dire che le motivazioni possono essere moltissime, talvolta anche banali.  

Puoi offrire alle persone che annullano l’iscrizione alle tue email la possibilità di riconnettersi con te sui social media. Tutto ciò che devi fare è fornire loro collegamenti a qualsiasi piattaforma social su cui sei attivo.

Questi sono i nostri  suggerimenti utili per integrare l’e-mail marketing e i social media. Continua a seguire il nostro blog per saperne di più su come gestire al meglio le tue campagne di e-mail marketing!

4 Consigli Per Le Tue Newsletter Estive [Con Esempi]!

L’estate è (decisamente) arrivata e per molti di noi ciò coincide con il periodo preferito dell’anno. Ci sono diverse ragioni che fanno dell’estate il nostro periodo prediletto: anzitutto, probabilmente, è perché arriva il tempo di fare i bagagli e andare in vacanza, oppure semplicemente perché possiamo goderci qualche giorno libero.

Come sai bene, siamo tutti piuttosto impegnati nell’arco dell’anno e a una certa ci meritiamo di rallentare i ritmi, specialmente quando le giornate si fanno torride, esattamente come stiamo programmando sin dai freddi giorni invernali. A proposito di programmazione… è tempo di preparare le tue newsletter estive. Ecco alcuni consigli e una manciata di idee per delle newsletter splendenti!

1. Non Temere Di Metterti In Gioco!

L’estate è la stagione ideale per sfogare la fantasia. Entra nel mood estivo e cerca di sorprendere i tuoi lettori con una newsletter divertente, che potrebbe comprendere anche giochi, puzzle o modalità nuove per interagire con il tuo brand e il tuo sito (se proponi costumi da bagno, per esempio, potresti usare immagini animate che mostrano diverse combinazioni possibili del due pezzi).

Divertiti anche tu e non aver paura di sperimentare, è il modo migliore per catturare l’attenzione dei tuoi lettori!

2. Rendi Ancora Più Semplice L’Acquisto!

La maggior parte dei nostri clienti e lettori non porterà il laptop con sé sotto l’ombrellone, ma di sicuro nessuno si sognerà di uscire senza il cellulare. Per questa ragione dobbiamo impegnarci per semplificare il più possibile l’acquisto da dispositivi mobili. Non dimentichiamo che i nostri lettori sono in vacanza, pertanto hanno molto tempo libero, si stanno rilassando e probabilmente sono più propensi all’acquisto di quanto non siano durante tutto il resto dell’anno.

Cosa dobbiamo fare dunque? Ottimizzare testo e grafica per rendere la nostra newsletter mobile friendly, disegnando un template facile da visualizzare e con cui sia ancora più semplice interagire.

Riserva un occhio di riguarda ai bottoni call-to-action: dev’essere chiarissimo che si tratta di elementi cliccabili. Per fare in modo che sia chiaro, usa colori intensi che si distinguano dal resto della newsletter.

Inoltre, cerca di posizionare i pulsanti più in alto possibile perché se è vero che i nostri lettori sono in vacanza, è altrettanto vero che non avranno alcuna voglia di scrollare per minuti interi per trovare la call-to-action e vedere la nostra proposta.

Infine, fai in modo che i bottoni call-to-action siano sufficientemente grandi per poter essere cliccati con un dito su uno schermo piccolo.

Summer newsletter examples

3. Mood Vacanziero!

Ogni anno la solita vecchia storia… Prima di fare i bagagli e prendere il volo, tutti abbiamo bisogno di comprare qualcosa di nuovo, qualche capo o accessorio speciale. Siamo quindi nel momento ideale per mettere tutti i tuoi cavalli di battaglia nella newsletter e circondarli con un’atmosfera… abbronzata! Pensa a ciò di cui i tuoi clienti potrebbero aver bisogno durante la loro vacanza, qualcosa che vogliano assolutamente portare con sé durante i giorni di relax.

Summer newsletter

4. Tempo Di Sconti? Sempre!

Ciascuno di noi apprezza coupon, promozioni, consegne gratuite e offerte speciali. Coccola i tuoi clienti con qualcosa pensato appositamente per loro, del resto l’estate è la stagione perfetta (anche) per i saldi!

Summer newsletter ideas

C’è altro da aggiungere? Ah, sì: buona estate a tutti!

 

L’Open Rate Cala? Facciamolo Salire in Tre Semplici Mosse!

Nell’e-mail marketing è fondamentale il coinvolgimento del nostro target. Per capire quanto stiamo colpendo nel segno, il primo indicatore rilevante è il tasso di apertura delle nostre newsletter, detto anche, in inglese, open rate. Di fatto, si tratta di un’indicazione che ci fa capire immediatamente se la nostra campagna di e-mail marketing abbia avuto successo o no, laddove per “successo” si intende la capacità di catturare l’interesse dei lettori, portandoli ad aprire la mail in prima battuta e a cliccare sui contenuti in seconda.

Hai notato che ultimamente, oppure in una sola campagna, il tuo tasso di apertura è calato drasticamente? Ecco cosa devi fare per migliorarlo!

1. Analizza le Statistiche delle Campagne di E-Mail Marketing!

Anzitutto ricordati sempre di analizzare le statistiche delle tue campagne. Con Kloudymail sono a portata di click e in pochi istanti potrai capire com’è andata la tua ultima campagna, comparandola anche con le precedenti per capire se il tuo trend sia positivo o negativo. Se il tuo caso è l’ultimo, ossia se il trend è negativo, la prima cosa da fare è capire di avere un problema e cercare di invertire la rotta immediatamente.

Certo, può darsi che il tuo sia un problema momentaneo, ma meglio non ripetere gli errori già commessi per scongiurare il rischio che i “numeri” diminuiscano ulteriormente. Ti consigliamo di non restare in contemplazione per mesi e mesi cercando l’idea del secolo: agisci tempestivamente apportando piccoli miglioramenti, magari “pescando” dalle campagne precedenti che avevano ottenuto un buon riscontro.

2. Pianifica le Tue Prossime Mosse e Agisci!

Ora che hai esaminato la situazione e hai capito – o pensi di aver capito – cosa potrebbe essere andato storto, inizia a pianificare ciò che farai. Insomma, stila il tuo piano di azione: in questo modo avrai più probabilità che le tue prossime mosse filino lisce.

Fatto questo, non ti resta che muoverti. Non è facile come dirlo, tutt’altro, ma se farai tutto per bene, secondo i piani, otterrai grandi soddisfazioni. Dato che i risultati li hai già analizzati, inizia a pensare ad altri accorgimenti che potrebbero aumentare il tasso di apertura: l’oggetto è a misura di lettore? La grafica è ben fatta e responsive? Le liste sono ben strutturate e profilate?

3. Persevera!

Ora che hai fatto tutto, e che probabilmente hai ottenuto dei miglioramenti nei risultati delle tue campagne di e-mail marketing, è tempo di perseverare. Un po’ come la dieta: una volta abbattutti i chili di troppo, si parte con il mantenimento.

In poche parole, anche se la tua ultima campagna è andata bene, non dormire sugli allori. Continua ad analizzare le statistiche, a cercare di migliorare, a consultare blog come questo per capire quali siano le strategie migliori da adottare per coinvolgere il target. E, se avessi ancora qualche dubbio, non esitare a contattare Kloudymail: siamo sempre pronti a dare suggerimenti e ad accompagnare chi lavora con noi verso i migliori risultati!

Kloudymail è Partner dell’Evento Digital “Answer The Question”!

Kloudymail, la piattaforma multicanale per gestire le attività di digital marketing, è partner dell’evento digitale Answer the Question, che si terrà sabato 4 maggio a Bologna.

L’evento Answer the Question si propone di mettere il pubblico al centro, offrendo ai partecipanti la possibilità di partecipare attivamente e contribuire a plasmare la forma di ciò che accadrà in aula, per garantire che tutti escano da lì con un bagaglio di competenze che siano effettivamente utili. Ed è questo uno dei motivi per cui Kloudymail ha deciso di sostenere Answer the Question attraverso la partnership: anche noi da tempo ci impegniamo nell’organizzazione di eventi formativi, a partire dall’E-Mail Marketing Summit, con appuntamenti che diano spazio al pubblico in aula e lo lascino con tanti spunti di riflessione e con competenze concrete immediatamente spendibili.

Il panel di speaker è di tutto rispetto, ed è questa un’altra ragione per cui abbiamo deciso di appoggiare ATQ: per la qualità dei relatori e degli interventi. Ci saranno Alessandro Mazzù – consulente e formatore -, Alessandro Vercellotti (Unico Avvocato del Digitale®), Alessandro Frangioni (Digital Strategist). E, ancora, il digital strategist e data scientist William Sbarzaglia, Piero Babudro (Creative Digital Content Strategist), Antonio Meraglia (Digital Video Strategist), Enrico Maioli (Consulente, UX design, digital marketing),  BUTAC – Michelangelo Coltelli (blogger) e il prof. Ermes Maiolica, metalmeccanico ternano noto come il re delle fake news.

Noi di Kloudymail naturalmente saremo presenti con offerte riservate a tutti gli amici che conosceremo a Bologna, sabato 4 maggio dalle 9 all’Amatì Design Hotel, in via Rigosa 14 a Zola Predosa (Bo).

Kloudymail è Partner di Freelance Hub!

Kloudymail è orgogliosa di annunciare di essere partner di Freelance Hub, la prima community di liberi professionisti di Brescia e provincia, un progetto creato per semplificare la vita dei lavoratori autonomi con consigli concreti e direttive da seguire.

Il progetto – creato dalle sorelle Eleonora e Francesca Valenti di Valenti04 – è stato presentato il 21 marzo 2019 a Talent Garden e ha visto in concomitanza il primo dei numerosi Lab previsti, “Che fatica i preventivi!” curato da Augusto Pirovano di Super Good Life.

Abbiamo creato questo progetto perché siamo innanzitutto libere professioniste che prediligono lavorare con altri freelance – affermano Eleonora e Francesca Valenti – Avvertivamo da tempo un vuoto nell’offerta di formazione e network per i lavoratori autonomi sul nostro territorio. I liberi professionisti sono votati alla ricerca e alla crescita professionale ma spesso arrancano per trovare strumenti, risposte, che spesso non sono univoche. Per questo abbiamo deciso di dare vita a questa community: dare, grazie ad esperti in materia di lavoro autonomo, risposte concrete ed utili sia a chi è già libero professionista, sia a chi vuole diventarlo”.

Il Manifesto di Freelance Hub: #freelancersdoitbetter!

Il progetto nasce per promuovere la cultura del lavoro autoimprenditoriale, portando all’attenzione dell’opinione pubblica e del mondo del lavoro il lavoratore indipendente come valore, sfatando il falso mito che essere freelance sia una scelta di ripiego in mancanza di alternative professionali. L’approccio scelto dalle sorelle Valenti è trasversale. In altre parole, il libero professionista è preso in considerazione e valorizzato in quanto tale – indipendentemente dal regime fiscale in cui opera, dall’età o dal numero di anni di esperienza -, ossia come una figura altamente specializzata cui offrire strumenti di “sopravvivenza” universale che possano funzionare allo stesso modo per una make up artist, per un avvocato o per un consulente nell’ambito del marketing.

Kloudymail partner di Freelance Hub

Gli Obiettivi di Freelance Hub

Il percorso di Freelance Hub si propone di creare un network multisettoriale di liberi professionisti. In poche parole, una rete di contatti grazie alla quale instaurare nuove relazioni e, perché no?, trovare nuove opportunità di collaborazione.

Ogni mese, all’interno di Talent Garden (via Cipro n. 66 a Brescia), si terranno gli incontri formativi, formativi e relazionali cui è possibile iscriversi attraverso Eventbrite. Per ottobre 2019 è già programmato il Freelance Day che si terrà in corrispondenza della European Freelance Week: si tratterà di una giornata intera dedicata ai liberi professionisti con workshop, tavole rotonde e molto altro.

Freelance Hub e Kloudymail partner

Il Programma

  • 11 aprile ore 18: “Be Smart! Soluzioni e tutele per freelance”, un incontro che aiuterà a individuare soluzione e alternative per lavorare autonomamente nel modo più tutelato possibile;
  • 16 maggio ore 18: “Personal Branding + Linkedin per trovare clienti”, un appuntamento che si pone l’obiettivo di aiutare ad acquisire le notizioni base per costruire il proprio personal brand, utilizzare Linkedin per trovare clienti e fissare appuntamenti;
  • 13 giugno ore 18: “E-Mail Marketing per freelance”, l’appuntamento di Kloudymail dedicato ai liberi professionisti per far capire loro perché e come avviare un’attività di e-mail marketing di successo;
  • 18 luglio ore 18: Cardiomarketing;
  • 19 settembre ore 17: Time Management;
  • 14 novembre ore 18: Mind Mapping.

Kloudymail diventa partner di Freelance Hub

E-Mail Marketing per Freelance: l’Intervento di Kloudymail

Spesso i liberi professionisti – quale che sia il campo in cui operano – trascurano l’e-mail marketing. Le motivazioni sono diverse: mancanzaa di tempo, di persone che possano occuparsene, timore che si tratti di un investimento inutile e troppo costoso… In realtà, l’e-mail marketing è un preziosio alleato per i liberi professionisti: a fronte di un costo contenuto, consente di comunicare con i clienti, di tenerli aggiornati, di fidelizzarli e di attivare così il ben noto passaparola che consente di acquisire nuovi contatti e in ultima istanza nuovi clienti.

L’intervento del 13 giugno è finalizzato a far comprendere ai freelance perché dovrebbero iniziare a fare e-mail marketing e soprattutto a far capire loro come farlo al meglio grazie a preziosi e utili consigli su come strutturare una newsletter, come costruire un database, come scrivere l’oggetto e il contenuto di una newsletter…

Per ulteriori informazioni e per iscrizioni clicca qui, ti aspettiamo il 13 giugno 2019 alle 18!

Il CEO Enrico del Sordo in Cattedra all’Università Cattolica!

Enrico del Sordo, CEO e fondatore di WeKloud, società che sviluppa e distribuisce Kloudymail, salirà in cattedra giovedì 21 marzo all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia dinanzi agli studenti del terzo anno della laurea triennale in Scienze Linguistiche, corso in Marketing e Marketing Internazionale tenuto dalla prof.ssa Loretta Battaglia.

Dopo una breve presentazione dell’azienda e della sua evoluzione nel tempo, Enrico del Sordo focalizzerà il suo intervento sull’e-mail marketing. In particolare, la lezione sarà mirata a illustrare come l’e-mail marketing possa essere la strategia ideale per gestire il rapporto con il cliente, per fidelizzarlo, ascoltarlo, gestire al meglio il rapporto e impostare attività di up- e cross-selling. Inoltre, Enrico del Sordo illustrerà alcuni casi pratici per far capire meglio agli studenti come inserire l’e-mail marketing nelle PMI in cui, tra pochi mesi, saranno inseriti come professionisti.

Una mattinata, insomma, incentrata sulle logiche, sul funzionamento del software e sulla strategia di marketing multicanale per formare nuovi professionisti del marketing che sappiano parlare la lingua – solo apparentemente semplice – dell’e-mail marketing.

Best Practice Per la Creazione di Landing Page Per L’E-Mail Marketing!

Hai mai pensato di poter gestire il tuo sito web e le vendite online senza appoggiarti a un’attività mirata di e-mail marketing? Se sì, forse dovresti ripensarci. Perché? Perché un sito web è sì una buona vetrina, ma devi sapere che il 90% delle vendite si ottengono grazie a una strategia gloable e studiata di digital marketing che comprenda anche l’e-mail marketing.

Perché l’E-Mail Marketing è Fondamentale per il tuo Business

  1. I possessori attivi di una casella e-mail sono previsti toccare i 3 miliardi nel 2019;
  2. L’e-mail marketing ha un Roi medio di 38 dollari per ogni dollaro speso;
  3. Una campagna e-mail può arrivre ad avere un Roi medio del 122%, il quadruplo rispetto ad altre attività di digital marketing come i social media, le mail personali dirette e la paid search;
  4. Solo negli Stati Uniti, i possessori attivi di una casella mail saliranno a oltre 250 milioni entro il 2020;
  5. Il controllo di e-mail davanti alla Tv è aumentatata del 69%, a letto prima di dormire o appena svegli del 57% e in vacanza del 79%;
  6. I brand in grado di personalizzare e generare contenuti mirati tramite l’e-mail marketing registrano un click rate più alto del 30% rispetto alla medio e un open rate più elevato dell’11%.

Chiunque può raggiungere risultati simili, anche perché le tecniche che utilizziamo per massimizzare le conversioni delle nostre landing page sono le stesse che, almeno in parte, possiamo applicare alle nostre landing page per l’e-mail marketing.

Dopo aver visto i numeri che stanno dietro l’e-mail marketing, vediamo qualche “best practice” utile per la creaione di landing page che convertano davvero per le nostre newsletter.

1. Call To Action Chiare!

Stiamo parlando di una caratteristica fondamentale per generare lead e in generale ottenere risultati migliori dalle nostre campagne. Accertiamoci che le nostre call to action siano chiare e precise, sia che stiamo vendendo abiti, sia che il nostro prodotto di punta sia il prosciutto crudo.

Il nostro consiglio è di utilizzare formule come “Clicca qui” o “Vai!”, ma di evitarne altre come “Invia”. Perché? Secondo alcune ricerche, questo tipo di parole potrebbe ridurre il tasso di conversione del 3% circa.

2. Una Call To Action Alla Volta!

Vuoi proporre diverse cose in una sola volta, come per esempio contenuti del blog, pagine prodotto e altro ancora? Nulla di fatto lo vieta, ma non funzionerebbe. Spieghiamoci: se stiamo cercando di aumentare le conversioni, dobbiamo cercare di tenere il nostro lettore più concentrato possibile. E, per riuscirci, proponiamo un’attività alla volta. Per questo è buona prassi utilizzare call to action singole.

3. Parola d’Ordine: Coerenza di Stile!

Va da sé che landing page e newsletter dovrebbero avere lo stesso stile. Questo vale per tutti gli elementi, ossia font, colori e tutto ciò che lega newsletter e landing page. Si tratta di un’accortezza da non abbandonare mai perché chi atterra sulla nostra landing page a partire da un’e-mail dev’essere immediatamente in grado di connettere l’una all’altra. Se manca coerenza di stile, potremmo portare i nostri destinatari a pensare “Cosa è successo? Sono approdato sulla pagina sbagliata?” e cose del genere. Impegniamoci dunque per offrire al nostro target un’unica esperienza.

4. Generare Urgenza!

Probabilmente non stiamo raccontando niente di nuovo, dato che l’urgenza è uno dei capisaldi del marketing. Tuttavia non è una strategia obsoleta: se ben utilizzata, può aiutarci ad aumentare significativamente il nostro tasso di conversione. Includiamo nel nostro messaggio e/o nelle call to action formule come “Solo per oggi“, “Adesso“, “Subito” e tutto ciò che può farci ottenere più click. L’urgenza invita le persone a passare all’azione, che è esattamente ciò che una call to action dovrebbe fare.

5. Attenzione ai Form!

Parlando in generale, non tutti amano i form. O, meglio, di sicuro non sono molto apprezzati i form che richiedono molte informazioni, specialmente se ciò che diamo in cambio non vale la cessione di tanti dati personali. Naturalmente in una landing page un form è d’obbligo, ma cerchiamo di chiedere solo i dati necessari all’attività che stiamo proponendo: sovraccaricando il form di campi rischiamo di bruciarci buona parte della nostra audience.

6. La Prova Sociale!

La prova sociale, conosciuta anche con il termine inglese social proof, può diventare un interessante strumento di engagement. In pratica, utilizzando la prova sociale stiamo dicendo ai nostri lettori che possono beneficiare degli stessi vantaggi già disponibili alle altre persone che hanno compiuto l’azione richiesta, come per esempio l’iscrizione alla nostra newsletter.

7. Testare Sempre!

Questo discorso vale tanto per le campagne di e-mail marketing, quanto per le landing page: entrambe devono essere testate più e più volte per massimizzare i tassi di conversione.

Testare è un procedimento lungo, ma si può fare. Ricordiamoci di concentrare la nostra attenzione su elementi chiave come per esempio immagini, oggetto e call to action per essere sicuri di ciò che piace al nostro target.

In conclusione, possiamo affermare che sono diversi i fattori che devono “funzionare” bene insieme per decretare il successo di una campagna di newsletter. Parimenti, una landing page ben fatta ha lo stesso peso quando il nostro obiettivo è la lead generation. Prendete in considerazione i consigli che vi abbiamo dato e sarete da subito sulla buona strada. Insomma, è il tuo turno adesso!

Come Ottimizzare Le Tue Newsletter Per Tutti I Device!

Ok, hai creato una newsletter dal design fantastico. Sei soddisfatto e non vedi l’ora di inviare la tua campagna di e-mail marketing per misurare l’effetto che potrai ottenere sui tuoi utenti. Prima di premere “Invia”, però, hai verificato che la tua newsletter sia effettivamente visualizzabile, fruibile e adatta per tutti i tipi di monitor? In altre parole, hai verificato che sia responsive? Come tutti ormai sappiamo, non è un problema da poco: anche la newsletter meglio disegnata, in fondo, perde di valore ed efficacia se non è responsive e se anche uno dei nostri lettori non potrà visualizzarla al meglio, sia che la legga da desktop, da smartphone o da tablet. In qualità di esperti di e-mail marketing, non possiamo permetterci di sbagliare un colpo del genere anche perché rischieremmo con ogni probabilità di perdere una fetta della nostra utenza che, senza indugio, cliccherà su “Disiscriviti”.

Per evitare che questo accada, vediamo subito come fare per mantenere attivi i nostri clienti e continuare a strutturare campagne di e-mail marketing super efficaci!

I Fatti a Supporto della Tesi

Come abbiamo già visto nel nostro post precedente, l’e-mail marketing è il canale preferito dagli utenti per interagire con i brand. Oltre a questo, l’invio di newsletter continua a confermarsi come la strategia in grado di restituire il ROI più alto e per questo preferita dagli esperti di marketing. Non bastasse, ci piace ricordare che eMarketer ha riferito che il 69% degli Americani utilizza regolarmente uno smartphone e, in un’altra proiezione, Statista has timato che nel 2019 questo numero a livello mondiale supererà i 5 miliardi. Ciò nonostante, accade ancora – e sarà sicuramente capitato anche a tutti noi almeno una volta nella vita – che vengano inviate newsletter che non sono responsive e con le quali quindi non possiamo interagire dai nostri dispositivi mobili.

Ottimizzare le newsletter per i dispositivi mobili

E non è finita. Nell’edizione statunitense del 2017 del sondaggio sull’utilizzo dei dispositivi mobili da parte degli utenti, Deloitte ha rilevato che “i titolari di smartphone americani guardano il loro telefono, complessivamente, in media 12 miliardi di volte al giorno“. La domanda rimane la stessa: a fronte di questi dati, perché non tutti i brand riescono a essere responsive nelle loro comunicazioni online, di qualsiasi tipo esse siano? Le risposte potrebbero essere molte, ma ne azzardiamo tre: carenza di risorse (che si tratti di budget, personale o entrambe le cose); mancanza di tempo sufficiente per studiare e pianificare le campagne; limiti tecnici/tecnologici. Per aiutarti a superare queste barriere, ecco chi qualche consiglio che potrebbe venirti in soccorso!

Come Targettizzare al Meglio Le Campagne di E-Mail Marketing

  1. Sii breve nell’oggetto (massimo 30 caratteri);

  2. Se non sai come gestire il design di una newsletter, preferisci i template a una colonna che si adattano perfettamente alle dimensioni degli schermi dei diversi device;

  3. Ricordati che la larghezza massima di una newsletter è di 600px;

  4. Utilizza la dimensione del font adeguata: per il corpo principale dev’essere compresa fra 14 e 16 mentre per i titoli fra 22 e 24;

  5. Non creare pulsanti call-to-action eccessivamente piccoli: la misura minima è di 44x44px;

  6. Inserisci gli attributi Alt alle immagini così che i lettori a cui si bloccano le immagini possano comunque comprendere il messaggio;

  7. Verifica che le tue newsletter siano accessibili per tutti i contatti delle tue liste;

  8. Controlla che anche le tue landing page per l’e-mail marketing siano responsive;

  9. Non stancarti mai di testare!